Regina del dramma fatti da parte!

Oggi ho deciso di non rincorrere una possibilità perché sono felice di quello che ho.

Per qualcuno è una cosa logica, per altri è banale, potrà anche apparire folle ad altre persone ancora, ma per la Patalice che sono sempre stata è una novità incredibile, entusiasmante e totalmente inattesa.

Sono solita cercare.
Cercare cercare cercare.
Una sorta di cane da tartufo instancabile, perennemente impegnato a dannarsi l'anima per trovare un senso, quando non è detto che tutto ce l'abbia. 

Anche quando, tutto sommato, le cose vanno abbastanza bene, e si può esserne discretamente soddisfatti, io trovo l'escamotage perfetto per disfare i piani della serenità, mettendo in gioco la variatio del dramma.

Eh si, sono la REGINA DEL DRAMMA.

Lo sono da tempo immemore, probabilmente da quando mi hanno concesso di esserlo le persone intorno a me, che mi hanno spesso vissuta in quel mix di amore travolgente alla mercé dell'accondiscendenza nei miei confronti, e di paura per il pessimo carattere, che non ho mai lenito, vantandomene punto basta e stop.

Ecco, questa sorta di corte al mio essere io, mi ha spessissimo concesso di essere insopportabilmente melodrammatica, sempre sul filo della tragedia personale, vissuta come un cataclisma apocalittico globalizzato, anche se, alla fin delle finite riguardava me e nessun altro che me! 

...e spesso aveva un peso specifico talmente irrisorio, ai limiti del ridicolo, che mi vergogno anche un po'!

Si, perché mi sono resa conto di essere davvero caparbia nel riuscire a trasformare la normalità, in una pagina degna di "Cime Tempestose", al solo scopo di essere tribolata! 

Dio quanta energia sprecata per i motivi sbagliati!

Quanto tempo perso dietro a piccolezze da zero a zero, e senza supplementari!

Quanto potenziale tralasciato, per innalzarmi ad eroina stoica, una guerriera del quotidiano... manco vivessi a Kabul.

La presa di coscienza mi ha investita una notte, come un treno in corsa, o un secchio d'acqua gettato in faccia mentre si dorme, e dopo avermi fatto più male di quanto non sia incline ad ammettere, mi ha guarita.

O meglio, svegliata, che la guarigione è il gran traguardo, ma rendersi conto è, non solo il primo passo, ma quello più importante è difficile, no!?

Commenti

  1. Cara Alice, a volte piccoli e grandi drammi ci investono e non possiamo fare a meno di esserne un po' "regine"! Tu ti senti più felice di quello che hai, giorno dopo giorno, e questo è già un grande passo :-)

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    1. credimi SILVIA, se mi avessero detto che così sarebbe stato, non ci avrei creduto! anche perché non sono mai stata brava col presente, sempre troppo lamentosa ed ansiosa...

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  2. Cara Patalice, spesso cerchiamo qualcosa che non riusciamo mai a possedere, poi senza accorgersi sorridiamo e vediamo che abbiamo tutto.
    Ciao e bona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. chissà perché però, caro TOMASO, ce ne rendiamo conto sempre troppo tardi... è proprio una pessima abitudine che non ci molla, eh?

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  3. Ahaha, ma credo lo facciamo un po' tutto: aggiungiamo quel tocco di tragedia alla quotidianità, in fondo viviamo in un'eterna soap.
    L'importante è non esagerare con drammi greco-napoletani, per il resto va tutto bene^^

    Moz-

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    1. ecco diciamo che l'essermi svegliata dal torpore in cui vivevo MOZZINO, mi ha portata a vedere che il mio era un tratto decisamente caratterizzante, e non uno minore, è per questo che sono corsa ai ripari!

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  4. Da un certo punto di vista siamo molto diverse (il mio pessimo carattere non riesco proprio ad accettarlo completamente), ma è pazzesco quanto in alcuni tuoi post mi ritrovi del tutto.

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    1. sai io invece l'ho accettato del tutto, ma siccome è pessimo in più di un modo, quando sento che in qualche sfaccettatura sto "esagerando", contento i danni così ALICEOFM, prendendo le distanze e ponendo rimedi!

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  5. A volte le secchiate d'acqua aiutano, sì.
    E come ti capisco.
    <3

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    1. le definirei provvidenziali POLEPOLE

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  6. Meglio Regina di qualcosa che di niente :D

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    1. su questo PIETRO non posso che darti pienamente ragione

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  7. Io ho comel'idea che "la guarigione" non arrivi mai... Ma questa è una cosa bella, perchè poi la vita diventa tutta un fare passi avanti e avanti...

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