sapori d'infanzia...

...la domenica mattina delle pagnocchine davanti ai cartoni animati...
Quelle che hanno la parte cremosa dentro, che mi si scioglie sulla lingua rinfrescandola golosamente, mangiate avidamente, sgocciolando sul tavolo della sala, mentre la SuperMamma dormicchia nel letto.

...aprire i Ringo a metà, e raschiare con le palette la cremina dentro...
Per poi limitarmi a smangiucchiare il biscottino nero a tratti, abbandonando l'altro chissà dove.

...la pasta cruda nell'acqua, i primi esperimenti in cucina...
Rubata dalla credenza, cucinata in pentoline di plastica su di un fornello inesistente, ne facevamo indigestione, convinte anche fosse buona... e pensare che io non ho mai gradito la pasta cotta!

...i vasetti di caramelline alla menta...
Acquistati dalla fornarina, e consumati senza ritegno nel corso di un pomeriggio, tra Barbie e collage di ritagli su agende disordinate e coloratissime.

...le fette di cotechino con polenta e spinaci...
Pranzi normali, che ci aspettavano alle due del pomeriggio, di un giorni qualsiasi, una volta rientrate dal liceo, prima dei compiti, della televisione, del nuoto e delle uscite rubate.

...il chioschetto della piscina del lago...
La brioches ancora tiepida un quarto d'ora dopo aver fatto colazione, e tre minuti prima di buttarmi in piscina... Il panino al formaggio filante per merenda... Il pollo allo spiedo il mercoledì a pranzo... Il roaiot (che sono piselli cucinati con dado e burro) ogni giorno a cena... Fare le vacanze con la SuperNonna aveva mille sapori, tutti buoni!

...le costine ed il pollo sulla griglia...
Cene davanti a Mike Bongiorno prima e Paolo Bonolis poi, ma sempre non più tardi delle sei e mezza, sette...

...dividermi con Jn di quelle merende...
Le fette di pancarrè con sovrabbondanza di Nutella, gli innumerevoli vasetti di Fruttolo, le quantità industriali di Kinder Paradiso e di plumcake.

...il frappé alla menta nelle sere d'estate...
Quel sapore inconfondibile che sapeva di prime uscite, di libertà, di indipendenza, di amiche con le quali spettegolare e pensare che c'è un mondo meraviglioso là fuori.

...il dito passato direttamente dalla basiola nell'impasto ...
Che è più buono e desiderato, della torta margherita che cuoce in forno, e che verrà mangiata decisamente con meno trasporto.

...le caramelle gommose ed i bricchetti di Estathe...
Il post catechismo d'ordinanza, con la minaccia di dover tornare a casa, e la voglia di stare lì e di giocare ancora... e la vergogna della SuperNonna che ti viene ancora a prendere, mentre altri già avevano l'autonomia che tu sognavi... e che ora invece te ne vai orgogliosissima in giro con lei, altro che vergogna!

...il cabaret da dieci mila lira di pasticcini...
Quello che la SuperMamma ti mandava a comprare la domenica pomeriggio, in special modo in inverno, che dovevamo fare solamente una via, 50 metri, e scegliere i bigné, i cannoncini, le fiamme... e poi li si portava a casa, dove c'era qualcosa di caldo, ed io e Jn, li si mangiava tutti, avide e golose, rubandoceli vicendevolmente.

...il bar a cento metri dalla clinica Mangiagalli di Milano...
Con i croissant più buoni del mondo, di quelli congelati paradisiaci, usciti caldi caldi dal forno, e toccacciati senza ritegno da un cameriere attempato e spazientito, che con la sua esperienza mi faceva pensare al day hospital, come al giorno più desiderabile del mondo.

Ma, più di ogni altra cosa al mondo,
se dovessi sintetizzare in un unico meraviglioso sapore
...le colazioni uniche e inimitabili della SuperNonna...
Una tazza enorme, zuccherata al limite dell'accettabile, e che grondava biscotti Plasmon.

Sono stata una bambina fortunata.
Viziatissima.
Innamorata delle cose buone.
E non sarò mai grata abbastanza per tutto questo.

Commenti

  1. Ciao,quanta bonaria invidia la mia,mi sono perso queste gioie.
    Quando ero piccolo,la televisione in italia,ancora non trasmetteva e le merendine dovevano ancora nascere.
    Per me solo caffelatte,pare caldo imburrato e marmellata fatta in casa.
    Ciao fulvio

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    1. io la marmellata l'ho scoperta "da grande" FULVIO, ed ora non ne posso più fare a meno!

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  2. Quanti bei ricordi! *-* Anche io fra le poche cose che ho ancora in mente ci trovo le colazioni sempre abbondanti da bambini, con i cartoni in tv e magari la mamma che ancora dorme! :D

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    1. ...la mia SuperMamma PIER dormiva di certo, perché è proprio di conformazione pigra...

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  3. Già, davvero tanto viziata ma anche coccolata e soprattutto amata ;)

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  4. Sai quanto amo questi post, vero?
    Insomma, innanzitutto grazie per questa immersione nel tuo mondo di ricordi; poi... molti sono simili ai miei, e credo sia normale. Cambiano i parametri, forse gli ingredienti, ma sapori, colori, sensazioni sono quelle. Siamo stat fortunatissimi.

    Moz-

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    1. Fottesega della tua opinione mikiminkia

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    2. concordo MOZZINO, due bimbetti che potevano permettersi il lusso di grassi idrogenati ed olio di palma... oggigiorno i bambini non sanno cosa si perdono!

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  5. Belle le parole che hai usato per chiudere questo post... potrei dire lo stesso anche io e spero che un giorna possa dirle anche mia figlia... Di tutti questi sapori ce ne sono pochissimi che conosco anche io, però in comune abbiamo il frappè alla menta con le amiche... indimenticabile...!

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    1. NATASCIA ogni palato ha i suoi indimenticabili sapori... la cosa bella è poterli celebrare!

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  6. Di tutte queste cose belle che hai elencato, posso solo trovare un punto in comune nelle ricche colazioni davanti ai cartoni animati in tv la domenica mattina... solo che le mie erano a base di latte e cereali Nesquick.
    Sei davvero stata una bimba fortunata :)

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    1. ho anche io avuto la mia parentesi con le bagolino del coniglio nesquik nel latte BLOODYVALENTINE in effetti...

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  7. Cara Patalice, mi piace vedere i bambini sorridere la loro infanzia mi riempie di gioia, anche per me che l'infanzia non la ho potuto avere.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. sei di un mondo un po' più duro, aspro rispetto al resto TOMASO, ma so che il tuo lato di dolcezza ti è stato assicurato dall'amore della tua famiglia... non è poco!

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  8. Risposte
    1. sicuramente delizioso MARE, e non sai che piacere, ogni tanto, riconcedermi un viaggio nell'infanzia...

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  9. anche io aprivo i ringo a metà ma li leccavo direttamente!

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  10. quanti bei ricordi che mi hai riportato alla mente, certo che da bambini bastava poco per farci felici. *.*

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    1. una cosa apparentemente banale FRANCIS quella che hai scritto, eppure quanta verità cela!

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  11. sono sempre stata un po' viziata in cucina perché non mi piaceva nulla, quindi ho pochi ricordi culinari perché mia mamma e le mie nonne finivano per farmi sempre le stesse cose.
    Mi fa un sacco ridere pensare che da piccola mi piacesse così tanto la lingua bollita (roba da vero piemontese) che accompagnavo mia nonna dal macellaio: sono vegetariana da quando ho 18 anni ^_^

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    1. io invece FEDERICA sono una convinta carnivora che, la notte della vigilia, ama godersi la lingua con spinaci e cotechino!

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  12. La polenta, come la faceva mia nonna. Non sono mai più riuscita a trovare niente di simile, forse aveva un ingrediente segreto.

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  13. Ciao io ho sempre adorato i ringo. Io ricordo le ricche colazioni con latte , cacao ( mi ricordo un cacao con su Asterix oppure Nesquick), biscotti quelli dei sacchi da un kg, come brioches ricordo la Girella e quelle del Mulino Bianco.

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  14. Sei una simpatica golosona :-)
    Felice weekend.
    enrico

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  15. Bellissimo ciò che hai scritto, ricordi che accarezzano l'animo, ricordi d'infanzia che non saranno mai dimenticati, la dolcezza e l'amore della famiglia!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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  16. Quanti ricordi.....molti coincidono con i miei, sicuramente condivisi o meno sono indimenticabili e risvegliano sensazioni meravigliose e forti emozioni.
    Anch'io sono stata una bambina molto fortunata e molto amata!!!
    Baci

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