giudica e sarai giudicato

Ho sempre giudicato poco.

...ma prima di plaudire al mio buon cuore,
o di giudicarmi santissssssima o saggisssssssima,
lasciatemi spiegare:

non mi esimio dal giudicare,
perché temo l'altrui giudizio,
di quello ho imparato a fare senza;
non evito di farlo nemmeno alla luce
di chissà quale investitura di saggezza profonda,
io non so nulla più di tanti che puntano il dito.

Io non giudico
perché a me il giudizio mi fa schifo.

Io non giudico
perché della vita degli altri non so nulla.

Io non giudico
perché nelle altrui esistenze non si riflettono i miei occhi.

Sono una brava ad ascoltare,
sono una che da ottimi consigli,
sono una che si interessa sinceramente dei problemi altrui.

Ma non giudico.

Do la mia opinione,
sviscero questioni,
pongo domande,
do anche le mie risposte.

Ma non giudico.

Negli ultimi 6 mesi,
sono stata messa di fronte a talmente tante situazioni,
potenzialmente giudicabili,
che non farlo avrebbe potuto essere accettabile,
mi sarebbe stato facilmente e benignamente concesso,
ma non l'ho fatto.

Io non giudico.

E,
ribadisco,
non mi sento brava,
o migliore,
o lodevole,
per questo...

...ma aver appurato che,
per quanto alto sia il trono sul quale ci si sieda,
sempre sulle proprie chiappe si appoggi,
è una gran lezione da tenere a mente!

...e se non mi ha salvato questo,
indubbiamente è stato fonte di una forza che non sapevo di avere.

Commenti

  1. Dare giudizi in sé non è sbagliato. E' sbagliato imbastire processi e sentenziare. Sono due cose che possono sembrare simili, ma non lo sono. Il giudizio può e deve essere rispettoso della persona :)

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  2. Non l'avrei mai pensato (o almeno non mi era capitato di leggerlo), ma in questo siam molto, molto simili.

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  3. Cara Patalice, io credo che tu sia molto saggia, questo è il mio parere, e non giudizio, è sempre delicato giudicare, dunque restiamo come siamo.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  4. Io sono come te, evito sempre di giudicare. Principalmente perché non posso mettermi - né voglio farlo - nelle scarpe altrui. E quello che hanno passato camminandoci io non posso saperlo.
    Giudico me stessa e me sola. Baci.

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  5. Beh, potresti giudicare bene, no? :)
    Tutti siamo portati a giudicare qualcosa, situazioni o persone... L'importante forse è non buttare sentenze...

    Moz-

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  6. Devo dire che mi ritrovo molto nel commento di Riccardo. Ho sempre sostenuto una cosa: un'opinione è comunque creata dal proprio raziocinio, dalla propria mente, per cui è pur sempre un giudizio, è pur sempre fornire la propria idea su una questione che si conosce più o meno bene. In questo non ci vedo nulla di male, e per questo considero i giudizi altrui per quello che sono: limitati. Il problema è quando si pensa che la propria opinione sia la più giusta e la più importante.
    Baci!

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  7. Credo che la questione sia sottile...
    A me il giudizio scappa, perché il mio punto di vista non può essere neutrale al 100% avrà un taglio personale, esprimerà una mia idea e quindi di conseguenza un giudizio.

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  8. Ho smesso di giudicare/esprimere opinioni da un po': ho già i miei mal di pancia, non ho voglia di prendermi pure quelli degli altri!

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  9. avere le proprie opinioni e i propri giudizi non credo sia sbagliato. esprimerli, poi, è altra cosa, quello sì. soprattutto quando i giudizi tendono più a dei pre/giudizi...

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  10. quanto meno, chi giudica lo faccia in silenzio please :-)

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